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Viaggiare in Italia con il tuo animale

Se vivi in Italia e viaggi con il tuo animale senza uscire dai confini ti bastano microchip e iscrizione all'anagrafe. Chi arriva da un altro paese UE usa il passaporto europeo; da fuori UE servono certificato sanitario, ingresso da un punto autorizzato e, dai paesi a rischio rabbia, la titolazione degli anticorpi.

Per partire hai bisogno di questi documenti

Identificazione

Microchip e iscrizione all'anagrafe (SINAC)

In Italia il cane deve avere il microchip ed essere iscritto all'anagrafe, oggi confluita nel sistema nazionale SINAC del Ministero della Salute. Per gatti e furetti l'obbligo dipende dalla tua Regione, ma l'iscrizione è sempre possibile e consigliata.

  • Il microchip lo applica il veterinario dell'ASL o un veterinario libero professionista abilitato, che registra l'animale a tuo nome.
  • I termini variano per Regione: in genere entro i primi due mesi di vita o comunque prima della cessione.
  • Devi comunicare cambi di indirizzo, di proprietario, smarrimento o morte dell'animale.

Puoi verificare i dati del tuo animale su sinac.vetinfo.it. Non registrare l'animale o non aggiornare i dati comporta sanzioni.

Passaporto per animali

Passaporto non necessario per viaggiare in Italia

Per spostarti con il tuo animale all'interno dell'Italia non serve il passaporto europeo né la vaccinazione antirabbica: basta che sia identificato e iscritto all'anagrafe.

Porta comunque con te:

  • il libretto sanitario con le vaccinazioni (alcune strutture, pensioni e aree cani lo chiedono);
  • un documento con il numero di microchip.

Il passaporto diventa obbligatorio quando esci dall'Italia: lo rilascia l'ASL (o un veterinario autorizzato, secondo la Regione) e richiede microchip e antirabbica valida. Se prevedi un viaggio all'estero, chiedilo con qualche settimana di anticipo.

Documenti speciali

Guinzaglio massimo 1,50 m e museruola al seguito

Un'ordinanza del Ministero della Salute sulla tutela dall'aggressione dei cani, prorogata ogni anno (l'ultima volta il 16 luglio 2026), stabilisce che:

  • nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico il cane va tenuto al guinzaglio di massimo 1,50 m, salvo nelle aree cani individuate dai Comuni;
  • devi avere sempre con te una museruola (rigida o morbida) da usare in caso di rischio o su richiesta delle autorità;
  • devi raccogliere le deiezioni e rispondi dei danni causati dal cane.

Comuni, spiagge, mezzi pubblici e strutture possono avere regole più severe: controllale prima di partire.

Documenti speciali

Trasporto: auto, treno, traghetto e aereo

Le regole di viaggio dipendono dal mezzo:

  • In auto l'animale non deve intralciare la guida: usa un trasportino fissato, una rete divisoria o una cintura apposita.
  • Treni, traghetti e aerei applicano ciascuno le proprie condizioni (dimensioni del trasportino, peso massimo in cabina, biglietto per l'animale, museruola, cabine o aree dedicate). Le compagnie aeree decidono autonomamente se e quanti animali accettano in cabina.

Prenota con anticipo segnalando l'animale e verifica le condizioni del vettore poco prima di partire, perché cambiano spesso. Porta acqua, il libretto sanitario e, per i cani, guinzaglio e museruola.

Quali e quanti animali

Massimo 5 animali per viaggio

Per un viaggio non commerciale puoi portare al massimo 5 tra cani, gatti e furetti nello stesso veicolo. Oltre questo numero si applicano le regole per i movimenti commerciali, più severe.

Fa eccezione chi viaggia per gare, esposizioni o eventi sportivi (o allenamenti per questi): servono la prova scritta dell'iscrizione e animali con più di 6 mesi.

L'animale deve viaggiare con il proprietario o con una persona autorizzata per iscritto, che si sposti entro 5 giorni dal proprietario. Conigli, roditori, uccelli e rettili seguono regole diverse; per le specie protette valgono anche le norme CITES.